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26 novembre 2010

Porta delle Torri: a che gioco giochiamo?

Porta delle Torri: a che gioco giochiamo?


Dopo mesi di silenzio, torna sulla scena politica brugherese il progetto Porta delle Torri.

Il primo progetto viene reso pubblico a febbraio. Per il centro di Brugherio l’amministrazione Ronchi proponeva un devastante progetto di cementificazione: grattacieli di 16 piani, parcheggi, un edificio residenziale con all’interno i nuovi uffici comunali.

Seguivano polemiche, una raccolta di 1700 firme contrarie al progetto, una incallita difesa dello stesso da parte del centrodestra.

Poi, a luglio, i primi segnali di cedimento del centrodestra: in consiglio comunale hanno ammesso che rivedranno il progetto, e hanno riconosciuto le buone ragioni di chi ha firmato contro la loro idea originale. Hanno dovuto ammettere che il progetto non era una scelta saggia per la città. E non bastava usare strumentalmente la costruzione di un nuovo edificio comunale per convincere i brugheresi.

Non c’è che dire, abbiamo vinto il primo tempo della partita.Ora, ecco riapparire una nuova idea.

Nella commissione Urbanistica del 3 novembre è stato illustrata dall’Assessore Imperato e dal Presidente Cerizza una diversa ipotesi: la nuova parte del Comune viene realizzata in viale Lombardia, le torri da due diventano una, non si fa cenno della famosa area espositiva, si modificano un po’ le posizioni di palazzi e negozi. Su questa nuova ipotesi, si chiede il contributo di tutte le forze politiche.

Peccato che già nella commissione successiva, del 16 novembre, il progetto scompare e viene accantonato. A precise domande, il presidente e l’assessore sostengono che non c’è ancora alcun progetto alternativo.

Ma a che gioco giochiamo? A quello delle tre carte?

Noi valuteremo qualunque nuovo progetto con i criteri di sempre: la effettiva necessità di nuove case, i vantaggi per i cittadini in termini di servizio, l’impatto del traffico, la qualità del vivere e dell’abitare a Brugherio, la preservazione delle aree verdi anche nel centro della città, la possibilità che il nuovo comune si ottenga senza occupare aree verdi.

Ma di certo non possiamo accettare che la maggioranza proceda per tentativi, senza un disegno complessivo (quando ci presenteranno il Piano di Governo del Territorio?) e cambiando le carte in tavola ogni quindici giorni. Non si amministra così una città!

Il centrodestra faccia proposte chiare, noi diremo la nostra.
Ma non giochi su un tema così delicato.


Lista Civica Angelo Chirico Sindaco

Conciglio comunale - Aula consigliare ore 19,45

Stasera, con inizio alle 19.45, si terrà il consiglio comunale.

Come sempre sarà possibile assistere direttamente i lavori, oppure seguire la diretta internet dal sito del comune (sperando che funzioni).

Questi gli argomenti all’ordine del giorno:

1) Comunicazioni del presidente e del sindaco

2) Ordine del giorno presentato dal consigliere Giuseppe Calabretta (Italia dei Valori) avente per oggetto: acqua pubblica nella Provincia di Monza e Brianza

3) Ratifica della variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012, adottata dalla giunta comunale con deliberazione n. 226 dell' 8-10-2010

4) Ratifica della variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012, adottata dalla giunta comunale con deliberazione n. 252 del 10-11-2010

5) Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012- variazione di assestamento

6) Adozione del Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.)

7) Convenzione per la gestione associata di servizi ed interventi tra i comuni di Monza Brugherio e Villasanta

8) Realizzazione nuova rotatoria Via Increa/Via dei Mille - approvazione progetto definitivo

9) Interrogazione presentata dal consigliere Mariele Benzi (Brugherio Popolare Europea) relativa ad un pannello pubblicitario sulla Via dei Mille

10) Interpellanza presentata dal consigliere Patrizia Gioacchini (Partito Democratico) relativa alla situazione del personale comunale

22 novembre 2010

DECATHLON A BRUGHERIO: LA NOSTRA RISPOSTA ALL’ITALIA DEI VALORI

Con un comunicato di qualche giorno fa, Nicola Vulpio e Pino Calabretta sono intervenuti nuovamente per dire la loro sulla questione Decathlon. Ovviamente, neanche stavolta si sono fatti sfuggire l’occasione per attaccare il Partito Democratico e la Lista Civica Angelo Chirico Sindaco.

Naturalmente ognuno è libero di scegliere gli “avversari politici” ai quali rivolgere l’attenzione e sui quali concentrare i propri attacchi; prendiamo atto che l’Italia dei Valori ha scelto noi. Evidentemente per loro è cominciata la campagna elettorale.

Ciò che non possiamo accettare, però, sono le fantasiose ricostruzioni sul passato, fatte da chi nella precedente amministrazione non c’era, l’attribuzione di posizioni che non ci appartengono, e le indicazioni di comportamento.

A Vulpio e Calabretta ricordiamo che nella precedente amministrazione è stato il Partito Democratico a dire NO alla prima proposta Decathlon, perché non rispondeva ad alcuni requisiti per noi essenziali, quali l’impatto sul traffico e la qualità progettuale, i vantaggi per la collettività ed il rapporto con il parco.

A Vulpio e Calabretta ricordiamo che sono state le amministrazioni di centrosinistra a Brugherio a volere fortemente i due parchi a est e a ovest della città, difendendoli strenuamente, anche da chi invece tollerava e chiedeva (anche di recente) comprensione per gli abusi edilizi.

La nostra posizione, sui parchi e sulla Decathlon, è chiara. Non abbiamo bisogno di ribadirla a chi finge di non comprenderla.

A Vulpio e Calabretta ricordiamo che proprio per consentire la riqualificazione, la fruizione e lo sviluppo del parco abbiamo votato no, in consiglio comunale, al loro ideologico, irrealizzabile e dannoso ordine del giorno, che avrebbe anche impedito, paradossalmente, la realizzazione dei progetti che il centrosinistra ha avviato nei parchi; perché siano realmente luoghi vissuti dai brugheresi e ne sia preservato e valorizzato l’alto valore ambientale che possiedono LO TOGLIEREI, anche attraverso lo spostamento delle attività incompatibili e la realizzazione di infrastrutture per la fruizione. Un ordine del giorno, infine, in aperto contrasto con le disposizioni di legge che regolano la vita e lo sviluppo dei PLIS.

A Vulpio e Calabretta ricordiamo che l’Italia dei Valori aveva sottoscritto un programma elettorale assieme a PD e Lista Chirico, che prevedeva di valutare “con interesse e rigore le proposte provenienti da operatori privati che consentano di raggiungere gli obiettivi della realizzazione e gestione dei parchi ad est e ad ovest della città; le proposte dovranno essere coerenti con le finalità e la progettualità messa in atto dal Comune e dagli Enti pubblici gestori dei parchi stessi”.

Nulla da imparare, quindi, ancora una volta.

La stima e l’unità tra forze politiche si costruiscono se c’è la volontà di farlo, e senza pretendere di dare indicazioni di comportamento agli altri.

Partito Democratico – Lista Civica Angelo Chirico Sindaco

14 novembre 2010

Appuntamenti della settimana dal 15 al 21 novembre

MARTEDI’ 16 NOVEMBRE 2010 alle ore 18:30 presso la Sala Giunta Comunale, per
la trattazione dei seguenti argomenti:
1. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
2. Proposta di Variante Parziale al Piano Regolatore Generale vigente, ai sensi della
L.R. n. 23/1997 e s.m.i. = Discussione.
3. Varie ed eventuali.


MERCOLEDI’ 17  NOVEMBRE 2010 alle ore 18:30, presso l’ufficio dirigente settore Territori per quanto segue:
1. Presentazione del P.G.T.U. ;
2. Centro sportivo “CREMONESI” – Riqualificazione palazzetto esistente e ampliamento
attrezzature sportive.
3. Varie ed eventuali.